lunedì 15 luglio 2013

masculu e fimmina

Maschile o femminile, dubbi? No, solo banalissime diatribe che si disputano in Sicilia ma, sono certa, un po' in tutta Italia. E' il caso degli arancini e delle arancine siciliane. Così, tantu ppì parrari, nella zona orientale dell'isola s'acchiamunu arancini picchì hanno la forma allungata e quindi sono masculi, nella zona occidentale sunnu rotondi e ricordano una piccola arancia quindi sunnu fimmineHaivoglia a dire ai palermitani che da quell'altra latata s'acchiamanu a n'autro modo...s'inalberano manco avissiru la patria potestà, manco se l'avissiro inventato iddi. E poi lasciatemi dire che in siciliano molte parole al femminile le trasformiamo al maschile senza tanti convenevoli come nel caso dei busiati o busiate che dir si voglia; a Trapani, che io sappia, potete chiamarle come volete non s'inalbera nessuno.
Dunque di busiate vi cuntu pasta frisca condita con il tipico pesto alla trapanese realizzato seguendo i consigli appresi a Marsala, durante il Marsala Wine 2013, nella cucina dello chef Emanuele Russo del ristorante "Le Lumie" che non finirò mai di ringraziare. Ci tengo a sottolineare che non sono trapanese, quindi  la tradizione non la conosco bene bene, se avete consigli e commenti in proposito ccà sugnu e vi ringrazio
Attenti a mia:
eravamo 9 l'autra siraimpastai 750 g di farina di rimacinato con 375 g di acqua tiepida, ho fatto una palla, l'ho infarinata e messa a riposare in frigo per mezz'ora.
sappiate che non rende molto ho realizzato 1kg e 100 g di busiate e picca erano, se ne avessi fatte ancora le avremmo mangiate.

per il condimento pigghiai:
170 g di mandorle con la buccia
un generoso mazzo di basilico
1,200 g di pomodoro a grappolo
sale
pepe
olio extra vergine d'oliva
ricotta salata
4 spicchi d'aglio rosso di Nubia
pestate nel mortaio, con movimenti rotatori,  l'aglio con mezzo cucchiaino raso di sale e il basilico. Tostate le mandorle nel forno, sotto il grill per pochi minuti, tiratele fuori e versatele nel mortaio continuando a pestare con gli stessi movimenti di polso.
Se avete un mortaio di misura media realizzate il pesto in due volte. Pelate i pomodori, eliminate i semi e tagliateli a dadini, aggiungeteli al pesto e macinate anche questi. Versate il condimento dentro una ciotola capiente, amalgamate con sei cucchiai d'olio, pepate e aggiustate di sale. e fate riposare.

Per confezionare questa pasta ci vorrebbe il buso, ferro per arrotolare l'impasto, potete usare un ferro da calza ma vi confesso che, nella mia totale inesperienza, e secondo il mio parere, ci vuole n'anticchia di attrito che il ferro non dà e che invece ricevo dallo stecchino di legno.
 Preparate la pasta prelevando un pezzo di impasto grosso quanto un'albicocca, arrotolatelo sulla spianatoia e formate un cilindro grosso quanto una sigaretta tagliatelo a 5-6 cm di lunghezza, appoggiate nel centro il buso infarinato poi arrotolatelo sulla spianatoia o tra le mani se vi viene meglio. 
Un'altra versione delle busiate è quella arrotolata in forma elicoidale. Ecco come realizzarle con delle foto esplicative. Ponete il buso, leggermente infarinato, parallelo al vostro piano di lavoro e a 45° il pezzo di impasto lungo circa 8 cm e largo mezzo cm. Arrotolatelo facendo una leggerissima pressione, infine sfilatelo e ponetelo ad asciugare su una spianatoia infarinata

Portate a bollore tanta acqua salata, versate la pasta e, dopo pochi minuti, quando sale a galla scolatela dentro la ciotola con il condimento, mescolate e servite con della ricotta salata.

33 commenti:

  1. Mai capito se sono maschi o femmine. Nell'incertezza prima leggo i vari menù poi li chiamo con il giusto nome. Ma chissà, qualcuno forse sa la vera origine del nome e magari anche il giusto genere ^^

    RispondiElimina
  2. Arianna, chi può dirlo? :)
    grazie
    Cla

    RispondiElimina
  3. intanto manciu, poi vidu si sunnu masculi o fimmini!

    RispondiElimina
  4. Ho sorriso durante tutta la lettura del tuo post :) sono siciliana quindi capisco bene... sono anche della provincia di Trapani e noi diciamo "le busiate" e "le arancine"!
    E' verissimo ciò che hai scritto, della differenza tra Sicilia occidentale e quella orientale e io aggiungerei che le differenze le troviamo anche a distanza di pochi km all'interno della stessa provincia!
    Cmq buonissima e bellissima ricetta, complimenti!
    Simona

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Simona detto da un'intenditrice è un gran bel complimento *
      Cla

      Elimina
  5. Diciamo che, io inizio a mangiare, e poi ci pensiamo neh?! :-D
    Cri

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io dico che è la soluzione migliore :)
      *
      grazie
      Cla

      Elimina
  6. Con il buso di Buseto Palizzolo si fa la miglior busiata :)

    RispondiElimina
  7. Claudia ma tu sei proprio simpaticissima!! questa nota in dialetto siculo nel post mi piace troppo:)non conosco questa preparazione ma ne sono innamorata a prima vita! a parte che adoro la pasta fresca... tu l'hai preparata in maniera impeccabile e perfetta! appena rientro dalle vacanze ci provo! e che condimento! da urlo;)) bacione:**

    RispondiElimina
  8. Ciao! ottima questa pasta: ci piace l'impasto semplicissimo con farina ed acqua ed il condimento gustoso grazie a questo aglio che, lasciacelo dire, è una vera chicca!
    Bravissima, le tue preparazioni sprigionano tutti i migliori sapori della sicilia :)
    un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. RAGAZZEEEEE,
      grazie siete troppo gentili
      *
      Cla

      Elimina
  9. Cla, davvero? Ti sei messa col metro a misurarle una ad una?! sei un mito, ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. noooooo, vado con l'occhiometro ma per dare l'idea ho messo l'unità di misura ;)
      *
      grazie dolcezza zuccherosa
      Cla

      Elimina
  10. mihhhh tu li facisi?? bravissima sei, non solo bedda ma puru brava! pi mia arancine devono essere ma non me la prendo se li maschilizzano, basta che siano buone ;-) bellissimo piatto, brava assai sei!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Sonietta mia *
      tu si che sei di larghe vedute *
      Cla

      Elimina
  11. In quest'epoca di libertà sessuale ( ma quale? ) la confusione di genere non dovrebbe creare scandali. Chiamiamoli come ci pare, sempre quelli sono. E la tua pasta? Meravigliosa è! Cara Claudia perdona l'assenza ma tra Bloglovin e la sua scia che secondo me ci ha prese un po' tutte per il cu.., l'estate e vari eventi me ne sto un po' lontana dalla rete. Poi però mi mancate, che posso farci! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non ti devo perdonare proprio nulla, tu mi vuoi bene e io lo sento anche quando non ti leggo
      *
      Grazie assai
      Cla

      Elimina
  12. MUORO!!!!E' una delle mie paste(intendo sia formato che sugo) preferite ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
    Bacionissimi beddazza!:***
    Love love love

    RispondiElimina
  13. Mi ricorda tanto una bellissima vacanzina a S.Vito lo Capo... Complimenti anche per le fot. Come sempre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Cristi,
      e dire che hanno scambiato questo piatto di pasta come cacca di cane
      :*
      Cla

      Elimina
  14. Ho finito di leggere il tuo post ma lo rileggerei da capo altre 2,3,4... volte... mi fai ricordare le busiate mangiate l'anno scorso ad Erice col pesto alla trapanese. Bellissima vacanza e bellissimi luoghi. viva la nostra Siclia

    RispondiElimina
  15. Invito - It
    Io sono brasiliano.
    Dedicato alla lettura di qui, e visitare il suo blog.
    ho anche uno, soltanto molto più semplice.
    'm vi invita a farmi visita, e, se possibile seguire insieme per loro e con loro. Mi è sempre piaciuto scrivere, esporre e condividere le mie idee con le persone, a prescindere dalla classe sociale, credo religioso, l'orientamento sessuale, o, di Razza.
    Per me, ciò che il nostro interesse è lo scambio di idee, e, pensieri.
    'm lì nel mio Grullo spazio, in attesa per voi.
    E sto già seguendo il tuo blog.
    Forza, pace, amicizia e felicità
    Per te, un abbraccio dal Brasile.
    www.josemariacosta.com

    RispondiElimina
  16. ciao ti ho scoperta per caso e ne sono felice perchè le tue ricette sono golosissime quindi hai conquistato una nuova fans
    se ti va vienimi a trovare sul mio blog spicchidelgusto
    a presto elisa

    RispondiElimina
  17. Come al solito pubblicando ricette gustose che ne valgono la pena preparare ,questa la trovo molto originale e sarebbe un peccato no prepararla immediatamente . Ottima ricetta

    RispondiElimina
  18. Sull'annosa, quanto oziosa questione del genere dei tipici "supplì" (e buonanotte! Macché! Molto meglio il nome che abbiamo inventato noi siculi! E chisseneimpipa del genere!) di riso siciliani, suggerisco di leggere questo articolo che la dirime in modo intelligente e autorevole.
    http://www.cercaturismo.it/bed-and-breakfast/36/bb_palermo/bb_Palermo/bb_SICILIA/Articolo.aspx/275/Gli_arancini__oro_di_Sicilia.html
    Quanto alle busiate, mia sorella me ne ha portato un chiletto come graditissimo souvenir da San Vito Lo Capo e sulla confezione erano chiamate così, al femminile. Ma in questo caso ritengo che busiate sia una traduzione del siciliano busiati. Così direbbe una brava cuoca siciliana: "Oggi fazzu i busiati!" . Con grande felicità della sua famiglia!
    Un bacione!
    Rosa

    RispondiElimina
  19. Dimenticavo! Anche su Wikipedia la questione del genere delle arancine (scusa Cla, ma io palermitana sugnu!) viene affrontata e, giustamente si fa notare che il nome arancina viene dalla forma e dal colore dell'arancia, ma è anche vero che in siciliano l'arancia.....è maschile! E quindi....perfettamente legittimo anche il termine arancino! Tuttoapposto! Questione chiarita e appianata! Stanotte si dorme!

    RispondiElimina