mercoledì 3 giugno 2015

siciliani si nasce



Potrebbe sembrare un luogo comune e molti mi hanno frainteso. Una persona che nasce in Sicilia prima o poi verrà assugliata dal "bisogno" di partire per trovare lavoro in Continente. L'Isola non dà sbocchi né prospettive quindi, il siciliano, deve emigrare. Questa tipologia di persone si scontra, da sempre, con quella che, gloriosamente, resta sul campo scatenando la diatriba del "è più facile partire o restare?". Nnì talìamo con 'n'anticchia d'invidia da ambo le parti.
  Chiddi chi patteru hanno un lavoro dignitoso ma talìano con nostalgia chiddu chi lassaru. A Chiddi chi ristaru ci rimasi 'u suli, 'u mari e un grandissimo senso d'appartenenza. Semu poveri e ricchi allo stesso tempo. Semu ricchi di storia, cultura, architettura e paesaggio naturale; ricchi di sole e di mare, un clima come il nostro è paradisiaco: dall'altro canto siamo poveri disadattati nel nostro stesso territorio, con una incapacità atavica di gestire cotanta ricchezza. Io dico che ci fussi lavoro per noi e molti altri.

Come il cacio all’argentiera, questo piatto eleva il formaggio a livello di un secondo di sostanza, la presenza della salsa di pomodoro rappresenta una base da accompagnare con una scanata di pane di casa e un bellu bicchierozzo di vinu bonu.
Cacio con la salsa
Per due cristiani:
300 g di formaggio tipo caciocavallo fresco e primo sale
Una tazza di salsa di pomodoro
Due spicchi d’aglio
Sale
Pepe
Origano
Olio extra vergine d’oliva
Versate un cucchiaio d’olio in una padella, fatelo scaldare e aggiungete l’aglio intero, rosolatelo da ambo i lati e poi aggiungete la salsa. Su fuoco molto leggero, portate a bollore, salate leggermente e poi aggiungete le fette di formaggio tagliate spesse circa un centimetro, coprite con il coperchio e cuocete a fuoco leggio, per pochi istanti, fino a quando comincerà a fondere. Spegnete il fuoco, scoperchiate e fate rassodare il formaggio. Distribuite una generosa macinata di pepe e una spolverata abbondante di origano. 

24 commenti:

  1. Questo post mi emoziona più di qualunque altro. La scelta più difficile della mia vita, che mi ha portata al di là del mare e dove del mare non si intravede alcuna scia. Dove mancano gli odori, i sapori, il caldo, il fresco, gli abbracci, le stelle, le tuppiate alla porta di casa in qualunque momento della giornata come se non ci fosse niente di più normale al mondo. Dove però adesso i miei diffidenti vicini aspettano la mia tuppiata per gustare un dolce che non si aspettano, dove i miei colleghi hanno imparato finalmente che se porto qualcosa da condividere in ufficio non è per forza il mio compleanno (altrimenti adesso avrei 80 anni). Dove c'è il lavoro e dove c'è la nostalgia. Dove si vive e dove non c'è bisogno di mantenere un legame. Perché basta un niente, un istante e ti ricordi sempre di cosa sei fatto e che cosa ti aspetta ogni volta che torni. Per esempio un piatto come questo. Ed il bellissimo affresco di chi siamo Noi..

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    1. Bedda mia io ti abbraccio forte e siamo vicine vicine con i piedi ammollo all'acqua di mare
      :*
      grazie
      Cla

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  2. voi siete unici,la vostra terra è unica, la vostra cucina è unica....troppo cose belle radunate su un 'isola ,troppo bello prendere un aereo e arrivare laggiu'...

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  3. Sono d'accordo con te, il lavoro potrebbe esserci per tutti se solo sì facessero scelte diverse , ma anche questo rientra nel patrimonio che ogni popoli si porta dietro.
    Che dire della tua ricetta ?
    Proprio ieri con la rubrica da L 'Italia nel Piatto , ho postato una preparazione che potesse essere patriottica e in un certo senso che unisse tutta la penisola , isole comprese...indovina un po ' cos'è?
    Un abbraccio bellezza ;)

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    1. separate alla nascita perdavvero!
      :*
      grazie Lo
      Cla

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  4. Adoro! Amo questa ricetta e la faccio spesso! stasera cacio! 😍
    Ti lovvo tutta 😘😘😘

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    1. ciao coriceddu
      grazie pure io ti lovvo
      :*
      Cla

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  5. Wow che bontà!!! Da provare assolutamente, soprattutto perché amo il formaggio...
    Belle le tue parole sulla tua terra, è un po' così anche per noi pugliesi... Io ho un lavoro da favola, il mio ragazzo no... Per non separarci e per non lasciare il mio lavoro rimaniamo qui, ma il pensiero che mi attanaglia è "cosa daremo ai nostri figli?"...

    Maira

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    1. Maira,
      ai nostri figli, purtroppo non abbiamo molto da offrire se non la voglia di cambiare lo stato di fatto
      grazie
      Cla

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  6. Ciao! hai proprio ragione Cla, forse rispetto alle altre regioni d'Italia, voi siete quelli più attaccati e con radici..anche se poi magari vi spostate per il mondo :-)
    Con dei prodotti così, basta la semplicità per realizzare un piatto gustoso: hai detto caciocavallo ed hai detto tutto!!!! :-P

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    1. Grazie ragazze, sempre attente e adorabili
      :*
      Cla

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  7. This blog has a lot of friendliness and a warm welcome
    thank you very much

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  8. ahhhh lo faccio spessissimo! mio marito lo adora, è buonissimo, bacioni

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  9. Tu sei rimasta o sei andata via? Concordo con quello che hai detto e la ricetta la proverò presto!
    Grazie (da una siciliana trapiantata altrove)

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    1. io sono rimasta, grazie Rosaria
      :)
      ciao
      Cla

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  10. Ciao Claudia, com'è che non ti ho mai vista prima? ma ora eccoti qua.. ed eccomi qua a leggerti, sostenerti unendomi ai follower e ti aggiungo che al mio blog roll và :-) hai ragione, veramente ragione. Credo fosse, più o meno quello che mio padre, siciliano, sosteneva(soprattutto la parte in cui dici che non vengono valutate, rivalutate ed utilizzate appieno le tante capacità e potenzialità della Sicilia) mi manca moltissimo, perchè pur essendo nata e vissuta sempre in piemonte (mamma piemontes, papà siculo) evidentemente quella parte di sangue ...la brama. Il piatto che dire... una salsa dolce e buona e colorata di pomodori siculi di certo non ha eguali! a presto e piacere di averti incontrata! Simona

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    1. Simona, siamo assai ahahahahah il mondo dei foodblogger brulica ed è difficile beccarsi ma quando questo accade ne facciamo tesoro!
      grazie molte
      Cla

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  11. Ciao!!! anch'io siciliana come te....palermitana!! condivido tutto ciò che hai scritto che è scolpito nel mio cuore e nella mia mente da sempre. Adorabile il tuo blog e ciò che proponi, Anche il mio nasce per diffondere la cucina della nostra Terra anche se non disdegno "la cucina degli altri" perchè il cibo è cultura...comunque!!!! bravissima !!! ti inserisco immediatamente nel mio blogroll dei blog che amo leggere così sarò costantemente informata di ciò che elabori!!

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    1. La nostra mente, non solo quella dei siciliani, deve essere aperta a tutto, secondo me, esplorare la moltitudine di risorse e poi fare una scelta. Sono d'accordo
      :)
      grazie Mimma
      Cla

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  12. Grazie per questa grande ricetta, è davvero facile e soprattutto delizioso. Io sicuramente provare.
    Grazie ancora!

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  13. Ciao Claudia,
    ho appena letto il tuo post e non potevo non scrivere due righe per ben due motivi!
    Primo perchè questa è una ricetta amatissima in casa, secondo perchè, come sai bene, noi siamo tra quelli che sono partiti. Ma che hanno lasciato un pezzetto di cuore in Sicilia :)
    Grazie a te e alle tue ricettine, alle tue foto colorate, al siciliano dei tuoi post che ci porti un pò di casa anche qui nel continente!!

    Lavy

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  14. Grazie mille per aver condiviso questo con tutte le persone che in realtà sa che cosa si sta parlando! Bookmarked. Gentilmente inoltre discutere con il mio sito =). Potremmo avere un contratto commerciale collegamento ipertestuale in mezzo a noi!

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