giovedì 15 maggio 2014

come dilatare il tempo in una soleggiata mattina di maggio

Difficile? Ma no!
Complicata? Ma no!
Camurriusa? N'anticchiedda devo dire, ma tanto che avevo da fare stamattina? Mi volevo dedicare anima e core al mio pranzo e lo volevo fare con tutti i santi sacramenti. Ho usato tutte le pentole che avevo a disposizione...impossibile, vero è; per usarle proprio tutte mi ci vorrebbe un giorno intero, ne ho un numero inenarrabile; sicuramente posso dire di avere usato una WMF, una Roccianera e una Emile Henry. Praticamente fici l'anplein; come dicevo l'altro giorno? Ah, si! I ferri fanno il mastro, eccome.
per 4 cristiani:
per i ceci
150 g di ceci secchi
800 ml di brodo vegetale
una carota
un mazzetto di prezzemolo
uno scalogno
olio extra vergine d'oliva
tritate finemente il prezzemolo, la carota e lo scalogno, soffriggete in un cucchiaio d'olio, dentro la pentola a pressione, unite i ceci secchi sciacquati (senza ammollo) coprite con il brodo, chiudete il coperchio della pentola a pressione WMF, aspettate che il  secondo anello arancione dell'indicatore di cottura sia completamente visibile e cuocete per 45 minuti. Sfiatate e scolate i ceci conservando il brodo.
per il tajine
olio extra vergine d'oliva
300 ml di brodo vegetale
un cucchiaino di estratto di pomodoro
2 scalogni
2 carote
100 g di patate
2 cm di zenzero fresco
curry
paprica dolce
16 gamberi
500 g di asparagi sottili
nella tajine Emile Henry mettete un cucchiaio d'olio, lo scalogno affettato, l'estratto di pomodoro, lo zenzero tritato e due cucchiai d'acqua, stufate leggermente e aggiungete le patate e le carote affettate a rondelle, unite il brodo, le spezie e gli asparagi  dopo aver eliminato la parte dura. Coprite con il coperchio e cuocete per 15 minuti, unite i gamberi e cuocete ancora 10 minuti.
per il cous cous alla vaniglia
200 g di cous cous precotto
1 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
350 ml di brodo di cottura dei ceci
una baca di vaniglia
in una casseruola in pietra Roccianera ponete l'olio e e il cous cous, portate a temperatura la pentola e tostate il cous cous con una spatola.
 Spegnete il fuoco e unite il brodo caldo, mescolate e coprite con un coperchio, lasciando riposare per 10 minuti mescolando ogni tanto.
  Sgranate con una forchetta e cospargete con i semi di vaniglia.

Servite nei piatti individuali con cous cous in forma e il tajine vicino oppure scolate il tajine sul cous cous e portate in tavola la pentola.





14 commenti:

  1. Io è da un po' che ti seguo e non ho mai proferito parola, ma credo sia giunto il momento di dirti che i tuoi piatti sono dei veri e propri capolavori: delle opere d'arte!
    Senza dirti del commento che accompagna le ricette, parlato col linguaggio del primo Cammilleri, quello originale per intenderci.
    Davvero mi beo col tuo blog!
    Complimentoni.
    L.I.

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    1. Lucia,
      mi vuoi fare commuovere? Beh,c'arriniscisti :*
      grazie bedda mia
      Cla

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  2. Ricetta meravigliosa Claudia!!! ;-)
    Ti invidio tantissimo la tajine, la vojio!!!!
    Sento i profumi leggendo la ricetta e guardando le tue foto!
    Ti abbraccio!!! <3

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    1. Robertina mia bedda,
      grazie infinite :*
      La mia tajine travagghia continuamente e in effetti è una di quelle pentole che non può mancare ;)
      grazie assai e ti abbraccio fortissimo pure io
      :*
      Cla

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  3. Ciao Cla! ma che splendida idea!!! Fatta! Il prossimo cous cous lo prepariamo proprio così!! Ci piace questo mix di tanti ingredienti diversi per consistenze, sapori e colori...azzeccatissimo per un ingrediente quale il cous cous.
    Fantastiche anche le tue tajine...
    Un bacione

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  4. Prima o poi la tajine me la prendo anche io!!! Mi ispira troppo!! Certo che non saprei dove metterla ma questo è un altro discorso ;-)

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    1. uh , non parliamo di posto dove riporre pentole e caccavelle, per carità, siamo tutte messe malissimo! AHAHAHAHAH
      :*
      Cla

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  5. esotico e genuino. colore e bontà. siamo sempre contenti di passare da te, certi di trovare piatti specialissimi e saporti

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  6. Ahahahahah, un po' quell' "arte di sporcare per tre e mangiare per uno" di cui ho parlato qualche giorno fa? Ahahahahahah, come non comprendere. Cerco la tua è una versione d'autore e il risultato è certamente lodevole. Quella bacca di vaniglia nel cous cous mi rapisce letteralmente.
    Grande Claudia, un bacione!!

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  7. Ciao scorzetta..
    che meraviglia..questo piatto mi mette l'acquolina solo a guardarlo.
    E che colori...

    ..come stai? chissà che belle giornate lì a Palermo, qui purtroppo sole e cucina scarseggiano.
    Un bacio, sempre fantastica ^__^

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    1. ciao dolcezza mia, che bello rileggerti. Qui il tempo è bellissimo solo per domani è prevista pioggia ma in serata. Il malotempo che si sente al nodd qua non l'abbiamo visto, ma ne ho sentite di brutte...
      un baciuzzo a te e al nicareddu :*

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