martedì 28 luglio 2009

a gentile richiesta le mie sarde a beccafico



questa donnina di mare qui, un giorno mi chiese...
-"ma come le fai tu, le sarde a beccafico?"
ahahahahah abbiamo scoperto, il panzonello oramai quasi allo sbarco in questo mondo ed io, che usiamo più o meno la stessa ricettuzza a meno di alternanze di agrumi ;)
Vi trascrivo la mia con una variante al finocchietto di montagna :)



20 sarde
100 g di pangrattato
2 cucchiai scarsuliddi di pecorino grattugiato
2 acciughette sott'olio
1 cucchiaino raso di zucchero
mezza cipolla rossa
una manciata di foglie d'alloro
un'arancia
un limone (ma questa volta ho usato un lime)
20 g di passolina (uva passa)
20 g di pinoli
un piccolo mazzetto di finocchietto di montagna
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe


Ammolate la passolina in acqua tiepida, nel frattempo aprite le sarde a libro eliminando le interiora, la testa e la lisca, lasciatele unite solo per il dorso. Sciacquatele e mettetele a scolare dentro un colapasta. In una padella con un paio di cucchiai di olio, fate rosolare la cipolla tagliata finissima, fate sciogliere le acciughe e poi unite il pangrattato che farete tostare a fuoco leggio, rimestando sempre. Appena prende colore aggiungete la passolina strizzata, i pinoli e le scorze grattugiate degli agrumi, il pecorino ed il sale se serve, il pepe e lo zucchero. Togliete dal fuoco e incorporate dell'altro olio crudo per legare, uno o due cucchiai, e il finocchietto di montagna precedentemente lavato e asciugato. Fate raffreddare leggermente. Affettate sottilmente mezza arancia, tagliate a metà le fette e mettetele da parte, poi prendete una sarda alla volta, ponetela nel recipiente con il composto di pane e riempitela con il ripieno preparato, arrotolatela a mo' di involtino, con la coda verso l'alto, sistematela in una teglia unta d'olio, alternandole con una foglia d'alloro e una mezza fettina di arancia, pressatele leggermente una all'altra per evitare che si aprano. Irrorate con il succo della mezz'arancia spremuta, un filo d'olio e una manciata di pangrattato. Informate per 10-15 minuti a 180°C


17 commenti:

  1. Prime!!! una tipica ricetta siciliana fatta da una vera siciliana!!
    baci baci

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  2. mizzica!!!! mi distraggo tra le mie ciofeche del mio compleannno e tu pubblichi trentamila cose??? troppo brava sei?
    baci lunghi
    AMIKETTA TUA
    PS: ma che cos'è questa .... non so come chiamarla ... pagina impostata diversa. mi confonde!!!!!

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  3. Che onore una fonte originaria! Sembrano quasi reali.

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  4. Cla, come devo fare, ho mangiato le sarde solo una volta e non mi sono piaciute, hora ho paura a ricomprarle!! Che dici, mi faccio coraggio???? :))

    A vedere questo splendore mi viene na fame da matti, e quasi mi convinco :))
    Un abbraccio forte :**)

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  5. ma stra invitanti,così stuzzicano anche me sai!?!e poi a mò di spiedini fanno una gran bella figura eh..!

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  6. Si sente il profumo da qui arancia, limone, alloro, finocchietto ...Slurp! Sono anche presentate in modo mooolto invitante
    Baciiiii

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  7. Io invece le sarde a beccafico proprio non le conosco O_o
    Il nome non mi è nuovo ma non le ho mai mangiate..ummh
    Alle sarde ho sempre preferito le alici piccoline ^_^
    Quetta ricettuzza tipica preferisco assaggiarla fatta co le tue manine sicilianuzze :P
    Però c hanno proprio una bella faccia quetti involtini :O

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  8. GRAZIE!!!!!
    A parte la cipolla e le arance (che io sostituisco con i limoni) è identica, anche nella presentazione... con l'aggiunta del finocchietto poi devono essere ancora più profumate di come sono normalmente... che bontà! Come già ti ho detto qui le sarde non le trovo facilmente, così una volta ho provato ad usare le alici, ma non è assolutamente la stessa cosa...
    Dunque ora per rimangiarle devono trovarsi due combinazioni insieme:
    1) devo trovare le sarde!
    2) mi deve passare 'sto cavolo di dolore perenne alle mani (non sai che fatica scrivere in questo momento) se no come faccio a pulirle e involtinarle!

    alternativa? venire a mangiarle in Sicilia... seeeee magari!!! col pancione in esplosione è impossibile...
    Grazie ancora Claudietta...
    tanti baciuzzi *****

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  9. Gemelle,
    si siete le prime ahahahahah, vero tipicamente siciliana :D
    baciotti
    cla

    AMIKETTA MIA,
    tesoro una ciofeca mi sembra che tu abbia detto, una cci sta sempre se no saremmo aliene ahahahah,
    troppo duci sei! com'è nata la cena? tutto a poisto?
    ****
    love love
    piesse
    forse domani cioè giovedì devi comprare un giornale quello con la cronaca di PaleMMo...te lo faccio sapere occhei? hai visto mai che mi devi portare le arance ahahahahah
    piesse n°2
    ho impèostato diversamente i commenti in modo da legegre tutti gli altri e avere sempre sottomano il post ;) e non ti confondere :D
    ****
    tuacla

    Dada,
    lo erano reali ahahahahah, sono finite nella panza ahahahah
    ***
    cla

    Elvira bedda,
    a me le sarde piacciono assai, infatti le uso sempre e non le cancio con le alici, in molti mi hanno detto che non sono tanto gradite io le amo. Sarà che mangio tutto quello che ho nel piatto con grande piacere non lo so! ma tu come le hai mangiate? Fatti coraggio comprane 10 di numero oppure vieni qua che te le faccio ***
    love
    cla

    Fiorix,
    sono arrotolate senza stecco, appoggiatre le une alle altre per evitare che si aprano...carine vero? è una ricetta tipica palermitana con qialche variante sull'originale :)
    grazie
    *
    cla

    Stella nel giardino dei ciliegi,
    :)
    grazie duciazza bedda ***
    baci anche a te ***
    cla

    Daphne,
    è una ricetta palermitana, quindi quando vossignoria si decide...s'assetta allatu a mia :)
    *
    cla

    Valeria e panzonello in procinto di sbarcare,
    e di che tesorino, mi spiace che stai sforzando le tua manine, non c'era bisogno che commentassi, già ci eravamo dette tutto per mail, però mi sembrava carino dedicarti questa ricetta che non avevo mai pubblicato :*
    adesso devi solo stare tranquilla, rilassata, che le sarde le puoi fare in qualunque momento e non certo adesso che c'è questo problema. Certo venire a mangiarle in Sicilia sarebbe l'ideale servita e riverita, ma capisco che questo ultimo mese devi stare a riposo. Grazie a te cuore ***
    tanti baciuzzi lovvosi anche a te ***

    Daphne,
    :D
    buongiorno anche a te stellina *
    cla

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  10. Credo che le sarde riuscirei a farmele piacere solo in questo modo! Bellizzzzime.
    Baci
    Alex

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  11. che goduria!!!! ne prendo un po' per il pranzo ;D
    Un bacione
    fra

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  12. Alex,
    :D felice sono
    grazie ****

    Fra,
    prego prendi pure ahahahahah
    ****baciuzzi
    cla

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  13. zietta, mi stavo perdendo questa forza della natura, ma siam sempre lì, ribadisco che certi piatti vanno gustati in loco e confezionati da mani indigene, ti pare che potrebbe mai riuscirmi una roba così nel mio umido e zanzaroso habitat padano? e ti giuro che quei "due cucchiai scarsuliddi" mi hanno fatto divertire e intenerire un mondo... ma quanto bene ti vogliamo io e la tua nipotina? un bacio agrumato da noi due

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  14. Frencimia,
    mi spiace assai che non siate venuti a maggio, ma sono sicurissima che non è un caso! ci saranno tempi migliori, momenti in cui tutto si sitemerà, il corso delle cose sarà di nuovo fluido e allora il nostro incontro sarà profumato di cose buone, come queste sarduzze di cui ero quasi sicura ti facissiru gola *
    vi voglio bene
    cla

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  15. sembrano davvero deliziose *-*
    se ti va passa a trovarmi:http://viviconvivi.blogspot.it/

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