mercoledì 11 marzo 2009

TRIS! ho vinto!






Vi ricordate quel simpatico giochino che si faceva a scuola anche e soprattutto di nascosto al professore di turno? E' quel che ho fatto io con questi muffin e i loro pirottini di silicone che udite, udite non sono della megamarca ma sono comunque di ottima qualità ;)



dopo il giochino del tris fatto contro me stessa (solo così vinco qualchecosa), mi sono resa conto ancora una volta che ci sono delle volte in cui mi sembra che la telepatia dilaghi tra amiche foodblogger, oggi viaggiando tra le mie amichette ho trovato queste delizie di Sweetcook che sono una gioia prima di tutto per gli occhi vero?
Andiamo alle mie tortine bananose :) dei semplici muffin alla banana pasticciati con lo zucchero cassonade della mia commare ;)

ingredienti per 20 muffin
150 g di farina 00
3 banane circa 350 g + un cucchiaino di zucchero circa 7 g
100 g di zucchero semolato
1 uovo
100 g di burro
1 cucchiaino di cannella
100 ml di panna fresca
1 bustina di lievito
un pizzico di sale

50 g di cassonade scuro
50 g di burro
50 g di farina 00
un pizzico di cannella in polvere




affettate le banane grossolanamente e poi con una forchetta riducetele in purea, unite il cucchiaino di zucchero e mescolate. In una terrina sbattete 100g di burro sciolto con lo zucchero, aggiungete la panna e in ultimo le banane. In un'altra terrina setacciate la farina con il lievito, unite la cannella e il sale, con una frusta a mano incrporate gli ingredienti secchi a quelli liquidi e mescolate bene. Riempite i pirottini a metà. Scaldate il forno a 180°C. Sciogliete 50 g di burro aggiungete 50 g di cassonade, la cannella e in ultimo 50 g di farina setacciata, se l'impasto dovesse risultare troppo duro aggiungete un cucchiaio di panna, distribuite questo composto sui muffin ed infornate per circa 15 minuti



lunedì 9 marzo 2009

'a frittedda


potrebbe sembrare una frittata o robe simili e invece...no!
;)
è un piatto a base di verdure freschissime, un piatto umido facilissimo, un piatto tipico siciliano che viene mangiato anche nella versione agrodolce, ma non da me :)



ingredienti per 4 persone
1 kg di fave fresche
600 g di piselli freschi
5 carciofi piccoli
2 scalogni
4-5 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
sale e pepe
1 limone

Sgranate i piselli; sgusciate le fave se sono piccoline e tenere meglio, in caso contrario eliminate la buccia dura. Mondate i carciofi, (qui è molto diffusa la varietà con le spine) eliminate le punte, le foglie più dure e il fieno, affettateli a spicchi e metteteli in acqua acidulata con il limone spremuto. In una padella fate dorare nell'olio lo scalogno affettato sottilmente, aggiungete i carciofi e cucoceteli per circa 5 minuti, unite le fave e i piselli, fate insaporire e versate mezzo bicchiere d'acqua salate, pepate e cuocete a fuoco basso per circa 20 minuti con il coperchio poi ancora altri 5 minuti senza il coperchio.
Nella versione in agrodolce, basterà aggiungere alle verdure già cotte l'aceto mescolato allo zucchero, fate evaporare a fuoco vicace e poi fate riposare.


venerdì 6 marzo 2009

La rosa screziata di Silikomart



quanto mi piacerebbe dirvi che questo stampo me l'hanno regalato loro
quanto mi piacerebbe dirvi quanto gli è piaciuto il mio blog e bla, bla, bla, bla e per tutti questi motivi mi hanno mandato una fornitura pazzesca di stampi al silicone ahahahah non sanno nemmeno che esisto e poi perchè dovrebbero?
invece l'ho comprato lo stampo ;) uno solo però ne ho comprato picchi custano ahahahah
Io però devo dire pubblicamente quanto siano eccellenti e lode questi prodotti, devo dire che sono fantastici, quando è loro è loro, ho sempre odiato gli stampi al silicone perchè mi restavano appiccicate tutte le preparazioni e le malanove che arrivavano non erano poche ma assai, con questi mi sono ricreduta!
;)




vi ricopio la ricetta ma lasciatevi pregare, andate sul loro sito e rifatevi l'occhi.
Ingredienti
Stampo rose, diametro 18
4 uova
340 g di farina
175 g di burro
170 g di zucchero
40 g di cioccolato fondente
Alchermes oppure colorante alimentare rosso
2 cucchiai di rum
mezza bustina di lievito

In una terrina amalgamate il burro, fatto prima ammorbidire a temperatura ambiente, con lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite quindi le uova uno alla volta, mescolando perfettamente dopo ogni aggiunta.
Incorporate il lievito alla farina, setacciate il composto, e unitelo a cucchiaiate alla preparazione di uova. Profumate con il rum quindi dividete la preparazione in tre parti lasciandone un terzo nella terrina iniziale disponendo gli altri due terzi in altre due terrine. Unite ad una porzione il cioccolato fatto prima fondere a bagnomaria e mescolate per amalgamarlo bene. Procedete ora unendo alla seconda porzione due cucchiai di Alchermes o qualche goccia di colorante alimentare rosso e mescolate l’impasto in modo che il colore si distribuisca uniformemente. Avrete così tre composti di tre differenti tonalità di colore. Versate parte dei composti ottenuti nello stampo "Rose"di Silikomart da 18 cm di diametro e alternateli fino ad esaurimento. Otterrete così un effetto variegato che simulerà una rosa screziata.
Prendete lo stampo e inseritelo nel forno caldo a 200°C con l'anello rigido in dotazione, dopo una decina di minuti abbassate la temperatura a 170°C e cuocete per altri 40'. Una volta pronto fate raffreddare completamenteil dolce nello stampo. A tempo debito sfilate l'anello rigido e con una leggera pressione delle mani sformate il dolce che si staccarà VERAMENTEEEEEE!!! agevolmente dallo stampo.
Nota: dopo aver letto il commento di Minnie, ho deciso di mettere una nota a piè pagina, perchè ciò che è capitato a me è successo anche a lei; seguendo la ricetta sul sito della Silikomart dove viene indicato lo stampo diametro 18 il composto viene fuori dal contenitore, quindi consiglio 3 opzioni ;)
si potrebbero diminuire le dosi, comprare lo stampo più grande o come farò io, tagliare via la calotta superiore e utilizzarla con delle creme o per adesso si potrebbe accompagnare un gelato alla vaniglia ;)




mercoledì 4 marzo 2009

Solo 109 giorni all'estate ? Ho fatto il gelato alla vaniglia!




Maròòòòò, mai come quest'anno l'inverno mi sta sembrando così lungo!!! non ne posso più!
Sabato scorso finalmente il sole! Finalmente una giornata che mi facesse capire che ero veramente nell'isola del sole, ah! che temperatura ah! che bellezza...il mio sposo niente fici? Mi regalò un accessorio della planetaria da me agognato...la gelatiera iuppiyea ;)




500 ml di latte intero
200 ml di panna
5 ml di essenza alla vaniglia
3 tuorli d'uovo
200 g di zucchero

mischiare la panna, il latte e l'essenza alla vaniglia in una pentola, ponete sul fuoco e portate quasi a bollore. Fate raffreddare un po'. Nella planetaria sbattete i tuorli con lo zucchero fino a renderli cremosi e pallidi. Mescolando continuamente versare la mistura di latte e panna sui tuorli sbattuti, ponete nuovamente tutto sulla fiamma bassa e mescolate sempre fino a quando il miscuglio non velerà il cucchiaio. Fate raffreddare il composto completamente. Il giorno prima avrete messo nel congelatore la vaschetta refrigerante ed in frigo la paletta ed il coperchio della gelatiera.
Metete la mistura nella vaschetta della gelatiera e lavorarla finchè non acquista la consistenza cremosa voluta, circa 30 minuti.


lunedì 2 marzo 2009

Facaccia messinese


FeisBuc, mi ha riportato indietro nel tempo, credo che abbia fatto quest'effetto a molti ;)
mi sono ricordata di un periodo felice oramai di molti, molti, molti...aiutatemi a dire molti anni orsono ahahahah, di quando insieme con un bel gruppo di amici, stazionavamo sotto casa, di fronte alla mitica focacceria Moraci " 'a pizza chi piaci ".
Quella focacceria ha chiuso i battenti per anzianità, ma prima di chiudere il signor Moraci mi ha regalato la ricetta della sua focaccia messinese



per 2 placche da forno
1 kg di farina manitoba
30 g di sale
30 g di zucchero
500 g tra latte e acqua tiepidi
50 g di olio extra vergine d'oliva
800g di tuma
qb acciughe sott'olio
3 lattine da 400 g di pomodoro pelato oppure in estate, fresco senza buccia
300 g di indivia riccia
un panetto di lievito da 25 g
olio qb
sciogliete il lievito con 100 g di acqua tiepida e 15 g di zucchero, cospagete con una manciata di farina, amalgamate bene e ponete a lievitare per circa trequarti d'ora. Trascorso questo tempo impastate la farina il lievito, l'acqua e il latte rimanenti, l'olio, lo zucchero e in ultimo il sale. Ponete metà dell'impasto su una teglia oleata, stendetela leggermente con le mani fate lo stesso con l'altra metà dell'impasto e fate lievitare nel forno spento, per almeno un'ora. Stendete l'impasto fino a coprire la teglia, ungete leggermente con un pennello e mettete nell'ordine le acciughe a pezzetti sparse qua e là, la tuma tagliata a dadini, la verdura a pezzetti piccoli e il pomodoro scolato dall'acqua di vegetazione a pezzetti, salate, pepate e distribuite ancora un po' di tuma in superficie. Infornate a 200°C per circa 10 minuti; tirate fuori le teglie e spennellate un po' d'olio extravergine d'oliva sulla focaccia e infornate fino a completare la cottura circa 5-10 minuti.