giovedì 24 dicembre 2009

ma...stasera che se magna?



eh già stasera è una serata speciale, a quanti mi hanno chiesto " che prepari?" rispondo che stasera mangeremo questo e questo, niente di nuovo quindi, mi spiace deludere qualcuno :D
ma pazienza :D
sono qui per augurarvi un sereno Natale svelando i miei regali con qualche ora d'anticipo ;)
ho prodotto tonnellate di biscotti, ho comprato delle belle scatole e li ho confezionati con dei nastri dorati...sono carini?
tanti auguri a tutti voi


biscotti al cocco di croce e delizia
60 g di farina 00
225 g zucchero a velo
3 albumi
150 g di farina di cocco
2 cucchiaini di succo di limone
1-2 baccelli di vaniglia
1 pizzico di sale
preriscaldate il forno a 180°C. Montate con le fruste gli albumi con il succo del limone, aggiungete il sale e i semini di vanigliae continuate a montare fino ad ottenere un composto sodo, aggiungete lo zucchero e la farina poco alla volta, unite anche la farina di cocco continuando a sbattere.
con 2 cucchiai formate tante palline con l'impasto, adagiatele su una placca da fornof oderata con l'apposita carta e cospargetele con della farina di cocco. Infornate per 10 minuti dovranno risultare croccanti fuorie morbidi dentro. seguite il consiglio di Antonella, conservateli in una latta con la scorza di limone.

Buccellati di nonna Claudia




Bretzel di pasta frolla delle sorelle Simili
la fonte è sempre Antonella ;)
sono favolosi, procuratevi lo stampino e impastate questa frolla, è perfetta con l'aggiunta della scorza grattugiata di un mandarino, l'atmosfera del Natale è assicurata
200 g di farina 00
100 g di burro a temperatura ambiente
80 g di zucchero a velo
2 tuorli
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di un mandarino
riunite in una ciotola il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti, i tuorli, lo zucchero, il sale e la scorza del mandarino grattugiata. Lavorate con le fruste fino ad ottenere un composto omogeneo, versate la farina in un solo colpo e amalgamate con una spatola oppure se avete la planetaria, sostituite la frusta a fili con quella K, riunite l'impasto in una palla e avvolta in un foglio di pellicola mettete in frigo a riposare per almeno un'ora. Stendete l'impasto ad uno spessore di mezzo cm e con l'apposita formina ricavate tanti biscottini. Infornate a 180°C per circa 10 minuti, fate raffreddare su una gratella.


cuori al cioccolato di moscerino
con qualche piccola variante
200 g di farina
60 g di granella di nocciole
125 g di burro morbido
50 g di cacao amaro
120 g di zucchero zefiro
1 uovo e un tuorlo
1 pizzico di sale
un cucchiaino di lievito
setacciate la farina con il cacao, aggiungete il sale. In una ciotola lavorate con le fruste, il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema.Unite il tuorlo e l' uovo intero, mescolate, poi cambiate la frusta a fili con quella K e incorporate gli altri ingredienti secchi, in ultimo unite il lievito e le a granella di nocciole. Ponete la palla di impasto in frigo per un'ora e dopo stendetela ad uno spessore di mezzo cm ritagliate con uno stampo a cuore, adagiate su una teglia foderata con carta forno e infornate per 10 minuti a 180°C. Fate raffreddare su una gratella per dolci

Zimsterne di Tuki
questi sono buonissimi, speziati al punto giusto...vorrei solo che qualcuno mi svelasse il segreto della glassa, liSSia e moBBida ahahahah
copio e incollo dal suo blog

"400 g di farina di mandorle 2 albumi medi (circa 70 g) 200 g di zucchero a velo 1 cucchiaio di succo di limone 3 cucchiaini rasi di cannella in polvere ½ cucchiaino di zenzero in polvere 1 punta di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere 1 bacca di vaniglia 1 pizzico di sale Per la glassa reale: 1 albume 200 g di zucchero a velo 1 cucchiaino di succo di limone
In una ciotola unire la farina di mandorle, le spezie e il sale. Montare gli albumi con le fruste, una volta diventati spumosi (non sodi) aggiungere il succo di limone e, un po’ alla volta, lo zucchero a velo; continuare a montare fino a quando il composto non sarà lucido e ben fermo. Unire la meringa agli ingredienti asciutti, un po’ per volta, avendo cura di incorporarla delicatamente; non è detto che sia necessario utilizzare tutti gli albumi, quando l’impasto risulterà sufficientemente plastico ed idratato da essere lavorato senza difficoltà (toccandolo non deve appiccicarsi alle mani) avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigo almeno 1 ora. Preriscaldare il forno a 150°C. Cospargere il piano di lavoro con poco zucchero a velo e stendervi l’impasto ad uno spessore di circa mezzo centimetro; con un tagliapasta a forma di stella ritagliare le stelle e sistemarle su teglie ricoperte di carta forno. Cuocere per circa 15 minuti, trasferire su una griglia e lasciare raffreddare completamente. Preparare la glassa: montare l’albume, unire il succo di limone e lo zucchero setacciato e continuare a montare fino a quando la glassa non diventa lucida; aggiungere zucchero se la glassa risulta troppo liquida o alcune gocce di limone se invece sembra troppo consistente. È possibile preparare la glassa in anticipo e conservarla in frigo ben chiusa in un contenitore a chiusura ermetica per non farla asciugare. Con l’aiuto di un coltellino distribuire la glassa su ogni biscotto e lasciarla asciugare completamente"

Da lei ho scopiazzato questi altri utilizzando uno dei mille regali che la mia maè mi ha fatto quando è venuta a trovarmi...il preziosissimo te matcha ****
copio e incollo pure qua
"90 g di zucchero a velo
140 g di burro a pezzetti
3 tuorli grandi (60 g)
1,5 cucchiai da tavola di matcha
220 g di farina
200 g di zucchero semolato per la copertura
setacciare il matcha con lo zucchero a velo e varsarli nel recipiente della planetaria, unirvi il burro e lavorare con la foglia (o gancio K) fino ad ottenere un impasto perfettamente liscio ed omogeneo; unire la farina setacciata, continuando a lavorare, ed impastare fino a quando il tutto non risulta ben amalgamato; infine, aggiungere i tuorli e lavorare velocemente fino a quando non saranno ben incorporati nell'impasto. Formare un disco con l'impasto, coprirlo e lasciarlo in frigo per circa 30'. Preriscaldare il forno a 160-170°C, stendere l'impasto ad uno spessore di poco superiore ad 1 cm (io li ho fatti più bassi) e, con un tagliapasta di circa 5cm di diametro, ricavare i biscotti e passarli nello zucchero semolato. Sistemare i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e cuocere per circa 15-20 minuti, i biscotti devono essere appena dorati sui bordi. Trasferire su una griglia di raffreddamento e lasciare che si raffreddino completamente. Conservare in una scatola di latta."


nei prossimi gironi vi lascerò le ricette del pane biscottato ai pistacchi e dei biscottini con le mandorle a lamelle adesso vado a preparare la cena di questa sera




auguri...ve l'avevo già fatti?
;)

martedì 15 dicembre 2009

perchè a Natale siamo tutti più buoni (?)



A onor del vero questa crostata al cioccolato e caramello è buona tutto l'anno ahahahah
desunta da uno dei favolosi libri di Sale&Pepe "dolci al caramello" di Trish Deseine
per la sablée:
200 g di farina
50 g di mandorle a lamelle tostate
2 cucchiai di zucchero a velo
100 g di burro morbido

per il caramello mou:
150g di zucchero
3 cucchiai d'acqua
60 g di burro salato
1 cucchiaio e mezzo abbondante di mascarpone

per la copertura:
200g di cioccolato fondente
50 g di burro



Preparate la pasta sablée, tagliate il burro a pezzetti e metteteli nella ciotola della planetaria insieme atutti gli altri ingredienti e lavorate l'impasto fino a quando otterrete un composto granuloso. Unite un ccchiaio di acqua fredda, mescolate ancora e formate una palla che avvolgerete nella pellicola e metterete in frigo per almeno un'ora.


Stendete l'impasto della sablée con un matterello e foderate lo stampo per crostata rettangolare, precedentemente imburrato e infarinato, riponete in frigo ancora per mezz'ora.
Scaldate il forno a 180°C e infornate in bianco per 20-25 minuti, sfornatela e fatela raffreddare completamente



Preparate il caramello: in un pentolino dal fondo pesante mettete lo zucchero, versate l'acqua prima della cottura e poi accendete il fuoco a fiamma bassa, lo zucchero si scioglierà del tutto, poi lasciate sobollire, vedrete che il composto tenderà a cristallizzarsi e poi tornerà allo stato liquido. Non mescolate in questa fase, fermate la cottura immergete il pentolino in acqua fredda. Aggiungete il burro, unite il mascarpone e mescolate bene, il caramello si rapprenderà ma basta rimettere sul fuoco per sciogliere i cristalli che si saranno formati. Stendetelo sul fondo della torta. La salsa al caramello se vi dovesse avanzare, sappiate che si conserva in frigo per 4-5 giorni, potreste usarla per farcire dei biscotti come questi


Sciogliete a bagnomaria, il burro e il cioccolato tagliato a pezzetti, mescolate fino a quando otterrete un impasto liSSio, versatelo sul caramello e fate raffreddare in frigo per almeno 2 ore.
e vidi chi manci ;)
buon Natale a tutti :*


giovedì 3 dicembre 2009

esiste davvero




non è un miraggio prodotto dalla rete, Lei è vera anzi no, verissima :D
un fiume in piena che ti travolge con immensa gioia, tra chiacchiere e risate. Già, quel sorriso ce l'ha stampato sul viso sempre, anche quando si emoziona e le scendono le lacrime di commozione, la mercante è così; semplice, sincera,vera.
Quando abbiamo fissato la data del suo arrivo mi sono detta:
"oddio e adesso?"
"lei è uno chef ed io sono una mammina che cucina per sopravvivere, prova ricette nuove scopiazzando, il fatto che abbia un blog presuppone che io sappia cucinare..."
"ma anche no! che bello! io non so cucinare quindi non c'è storia ho solo da imparare :D"
che sollievo, non potete immaginare mi sono sentita subito meglio :D
Quando è arrivata all'aeroporto, nonostante non ci fossimo mai incontrate lei, da lontano mentre aspetta il bagaglio, mi saluta con la mano oramà era fatta!



La prima sera che ha cenato da noi, le ho preparato una paticedda della tradizione sicula
dopo di che ci dissi: "io una pasta te la fici, ora sta a tia farmi manciari bonu"
ahahahahahah, beh siamo andate per mercati e supermercati, poi nella mia cucina nica ha dato il meglio di se...
ci ha praparato le fettuccine con la farina di grano arso che Elviruzzamiabedda le ha regalato,
condite con pomodori confit, carciofi e ricotta salata infornata.
con la stessa farina ha preparato la focaccia barese...mariaaaaaaa che bontà, il giorno dopo era ancora più buona (vero Lory? ahahahahah)




"nel giorno degli antipasti" così denominato perchè a pranzo quello abbiamo mangiato, ci ha fatto gustare 3antipastitre favolosi!

carciofi in olio di timo, tonno affumicato e bottarga



gamberoni allo speck su letto di fave secche ed erbette



canapè di gamberoni, pomodorini e curry



Questo qui sotto era un piatto regale; risotto di zucca su fonduta di parmigiano e ragù di carciofi
ho capito come si fa un risotto ed anche come si taglia a coltello, considerando di comprarne uno buono ahahahahah



La sua maestria è innegabile, la sua umiltà è immensa, lei non si ritiene migliore di chi le sta davanti e questo mi ha messo a mio agio, non mi ha fatto sentire in imbarazzo nemmeno mezzo secondo. Sono stata benissimo e questo purtroppo ha fatto si che i giorni siano volati con lei di ritorno a Torino.
Sister, sembravamo due amiche che non si vedevano da anni...vero è! Adesso però non facciamo passare troppo tempo...promesso! ti adoro maèsisterchef, sei troppofavolosa *

piesse: i nomi dei piatti me li sono inventati :D non sono sicura che la chef li chiami così ;)