lunedì 11 febbraio 2008

Biscotti al burro rubati da Calme et Cacao




Marò, il profumo che faccio è indescrivibile, Chi ciuvuru!!! Preparare i biscotti ti profuma di burro e farina e latte e uova, anche quando uova non ce ne sono :), lasci una scia "buona"mi sento totalmente ubriaca. Di sicuro domani in ufficio faranno festa :)
la ricetta è di Calme et cacao, una ricetta semplice e senza uova, io non avevo il burro salato ma mi riprometto di rifarli con il giusto ingrediente.
Ingredienti per circa 80 biscotti
350 g di farina
210 g di burro salato
140 g zucchero
1-2 cucchiai di latte (se necessario)
In una ciotola unite lo zucchero, la farina e il burro morbido a pezzetti. Impastate come al solito, velocemente, se l'impasto dovesse risultare troppo sbricioloso aggiungere uno o due cucchiai di latte, a me è servito un solo cucchiaio. Fare una palla, avvolgere con della carta d'alluminio e lasciare in frigo per due ore, io l'ho lasciato tutta la notte. Stendere poi l’impasto di uno spessore di circa 1 cm e ritagliare dei dischi con un tagliabiscotti con un diametro di 4 o 5 cm o quello che avete. Disporre i biscotti su una teglia da forno rivestita con carta da forno e infornare a 150° per 15 minuti. Riporto le parole esatte di Daniela "Controllare la cottura, la bellezza degli shortbreads è nel colore pallido".

...e margherite di Stresa scopiazzate da ComidadeMama




Non si può dire quanto sono buoni questi biscotti, infatti lascio la ricetta a quanti non sono passsati da Comida de mama, per realizzarli e assaggiarli. Nonostante la dieta uno l'ho mangiato. Ero in visibilio, sono pure in astinenza! Mia figlia mi ha detto che sono più buoni di quelli acquistati al supermercato....argh! :D e se li è portati a scuola per la merenda.
Per circa 50 biscotti
250 g burro morbido
120 g di zucchero al velo per l'impasto più un altro po' per spolverare i biscotti
la scorza di mezzo limone grattugiata
un pizzico di sale
1 bustina di vanillina
4 uova sode
200 g di fecola
200 g di farina 0 di grano tenero (io ho usaro la 00)
Preriscaldate il forno a 200°C
Dalle uova sode ricavate i tuorli e setacciateli in una terrina dove aggiungerete il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero, la farina, la fecola, il sale, la vanillina e la scorza di limone. Impastate velocemente, rendendo omogeneo l'impasto. Avvolgetelo in un foglio di carta alluminio e fatelo raffreddare in frigo per almeno 10 minuti, io l'ho lasciato più di mezz'ora. Stendere la pasta con un matterello su un piano infarinato mantenendo uno spessore di circa 1 cm, con una formina tagliapasta a forma di margherita, ricavate tante margheritucce. disponete i biscotti su una placca da forno precedentemente ricoperta da carta forno e infornate per 10/15 minuti. Appena sfornati fateli raffreddare su una gratella per dolci e poi spolverizzateli con lo zuccehro a velo.
quando li proverete via tutti da comida a farle tanti complimenti.
:)

domenica 10 febbraio 2008

Pollo al limone dell'amiKetta mia



Ma che bontà! il pollo al limone non lo conoscevo, mi sono leccata i baffi...
perchè non lo sapete che in sicilia le donne sono quasi tutte baffute? Si, andiamo in giro vestite di
nero con il fazzoletto in testa ahahaha una siciliana si riconosce suBBBito!


Ingredienti per 3
3 fusi di pollo
qb farina
150 ml circa di brodo vegetale
1 cipolla
1 limone
3 foglie di alloro
un mazzetto di rosmarino
origano
(sia succo che scorza)
1 cucchiaio d'olio
sale
In un tegame stufate la cipolla tritata con l'olio e il brodo vegetale, aggiungetelo poco alla volta, ogni qual volta si asciuga; aggiungete i fusi privati della pelle e infarinati, il succo del limone al quale avrete prima tolto la scorza con un rigalimoni e gli aromi. Coprite con il coperchio e cuocete a fuoco basso. Quasi a fine cottura aggiungete la scorza del limone. Servite caldo con la salsina di cipolla. L'ho accompagnato con dei broccoletti lessati in acqua salata, semplici semplici.


venerdì 8 febbraio 2008

Cuori in verde


In 5 giorni sono a menounkiloeduecentogrammi IUUUU!!! EVVIVA, sono brava sono brava sono brava ;)
La solita autostima che per fortuna non mi lascia!
andiamo alla ricettina di questa sera, alla quale farei subito un appunto; mancando i grassi, il tonno non va bene troppo asciutto, meglio il pescespada, che ha una carne più tenera, ma poi alla fin fine sono gusti...
Ingredienti per me
150 g di tonno tagliato a cubetti
3 carciofi
1 cuore di sedano
una decina di foglie di salvia
grani di coriandolo
Tritate grossolanamente il cuore di sedano e stufatelo con un dito d'acqua e un filo d'olio, coprite e cucinate per un paio di minuti, versatelo nel bicchiere del frullatore ad immersione e, senza pietà, frullatelo :D. Eliminate le foglie esterne dei carciofi ottenendo i cuori, togliete il fieno, tagliateli a spicchi e stufateli con un dito d'acqua, le foglie di salvia e un filo d'olio, coperti. Quando sono cotti frullatene meno della metà, insieme con il sedano e con qualche grano di coriandolo, secondo i gusti. Infine nella medesima padella fate saltare il tonno, i carciofi e la crema, per pochi minuti giusto per cucinare il pesce. Servite caldo con qualche grano di coriandolo intero.


giovedì 7 febbraio 2008

Filetto di orata su crema d'insalata



La ricetta tratta dagli speciali de "La cucina italiana" prevedeva filetti di branzino, io stasera non ho avuto fortuna perchè sul banco del pesce il pesce non c'era, o meglio ce n'era davvero poco, le orate la facevano da padrone sul pesce spada, sul salmone, sulle triglie e sui molluschi, stavano aspettando la merce..."lei può tornare alle sei e mezza (leggi 18,30)?" nooo che non posso, mia figlia tra poco esce dalla lezione di danza, poi dobbiamo fare i compiti, poi devo cucinare...non posso tornare, no no!
:D avrà pensato-"ma che me ne frega?"
Allora filetto di orata, la scelta è obbligata ;).
Ho fatto un salto dal mio fruttivendolo di fiducia ed ho trovato delle insalatine sfiziose e gli asparagi di montagna, quindi li ho aggiunti alla ricetta insieme con la scorza di un lime. Secondo la rivista questo piatto apporta 195 kcal...ma non ci metto la mano sul fuoco, mi dissocio totalmente.
Ingredienti per me:
1 orata sfilettata, il peso dei miei due filetti era di 170 g (forse un po' troppo è vero)
50 g di lattughino
2 mazzetti di asparagi di montagna
2 pomodori rossi
15 g di pinoli
1 lime
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
Squamate il pesce, eviscerandolo e sfilettandolo senza togliere la pelle ai filetti, oppure fatelo fare al vostro negoziante esattamente come ho fatto io ;)
Lavate accuratamente il lattughino e gli asparagi da quest'ultimi prelevate solo la parte apicale tenera , stufateli separatamente in acqua salata, prima gli asparagi che hanno bisogno di una decina di minuti e poi il lattughino per un paio di minuti. Frullate tutto il lattughino e metà degli asparagi ottenendo una crema che allungherete con un pochino d'acqua. Scottate i pomodori e pelateli, eliminate i semi, tagliateli a cubetti e fateli saltare per qualche minuto in un pentolino con in filo d'olio e i pinoli, salateli e pepateli. Cuocete i filetti in una teglia per 5 minuti in forno caldo a 220°C, conditi con un filo d'olio,sale, pepe e metà della scorza grattugiata del lime. Servite il pesce su un letto di crema calda di vedure accompagnata dal pomodoro e dagli asparagi anch'essi caldi. Decorate con fili di scorza di lime

mercoledì 6 febbraio 2008

Torta di grano saraceno




Tranquilli non mi sono fermata con la dieta no, no! ma i dolci mi piace un mondo cucinarli, mi piace odorare di uova, farina e burro ;) almeno l'odore non ingrassa!
allora ecco qua una torta della tradizione dell'alto nord, tratta dal libro: "I dolci. Il gusto di una tradizione nelle Dolomiti" di Anneliese Kompatscher che la zia Michela mi prestò un bel giorno per riaverlo indietro ah ah ah, Non ci sono riuscita ad estorcelo, con la scusa che siamo lontanissime :D ma io, prima di rispedirlo al mittente, ho scopiazzato un paio di ricette.
Questa torta è tutt'altro che dietetica, e il suo sapore, secondo me è un connubio tra il dolce e l'agro della cofettura di mirtilli rossi.
Ingredienti
250 g di farina di grano saraceno
250 g di zucchero
250 g di burro morbido
6 uova
250 g di mandorle tritate
400 g di confettura di mirtilli rossi
1 bustina di zucchero vanigliato
...questi gli ingredienti di base, avendola già preparata altre volte ho deciso, essendo l'impasto duro, di aggiungere:
150 ml di latte
1 bustina di lievito
Lavorate il burro con 150 g di zucchero e i tuorli, lavorateli fino a quando non diventano una crema. Unite la farina con lo zucchero vanigliato e il lievito, aggiungete il latte poco alla volta per fluidificare l'impasto, mettete le mandorle lavorando sempre. Montate gli albumi a neve ferma con lo zucchero rimasto, uniteli delicatamente al composto. Imburrate e infarinate una teglia da 26 cm , versate il composto e cuocete a 160 °C per almeno 45 minuti. Sfornatela, sformatela e fatela raffreddare bene, prima di tagliarla in 2 e farcirla con la confettura di mirtilli rossi.

martedì 5 febbraio 2008

Un gusto nella mente di Dio

Cuoca per caso mi ha lanciato un MeMe davvero grazioso e succulento, scaturito da una frase desunta dal libro di John Lanchester "Gola"


In altre parole la ricetta suddetta dimostra che agnello e albicocche sono una di quelle combinazioni coesistenti da sempre in un rapporto che non è di semplice complementarietà ma sembra partecipe di un più alto ordine di ineluttabilità: un gusto nella mente di Dio. Simili accostamenti possiedono la qualità di una scoperta logica: bacon e uova, riso e salsa di soia, Sauternes e foie gras, tartufi bianchi e tagliolini, steak-frites, fragole e panna, agnello e aglio, Armagnac e prugne, zuppa di pesce e rouille, pollo e funghi.”

Bisogna associare 15 alimeti a due a due, secondo il proprio gusto saranno perfetti!

1 tartufo e crema di parmigiano

2 zucca e funghi

3 gelatina di nero d'avola e pecorino di fossa

4 pane e nutella

5 zucchero e limone

6 spaghetti e vino

7 panna e fragoline di bosco

8 arance e finocchi

9. Acciughe ed aglio

10 pane e sesamo

11 pancetta e panna

12 zucca e noci

13 fragole e cioccolato

14 pomodori e cipolla rossa

15 sale e pepe

lo faccia chi ha voglia di esperimere i propri gusti associandoli a due a due
è divertente!

Sformato di zucca su crema di funghi



Sapete una cosa? Mi sto divertendo, speriamo che duri! ah ah ah
Anche questa sera mi sono dedicata una ricetta equilibrata con proteine e verdura, cotte senza soffritti e condimenti grassi.
Per 2 cocotte
370 g di zucca già mondata
1 cucchiaio raso di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio raso di pangrattato
1 uovo piccolo
sale e pepe
noce moscata
lessate la zucca tagliata a dadini in acqua salata per circa 15 minuti. Scolatela bene e frullatela, aggiungete l'uovo, il parmigiano e il pangrattato, conditela con sale, pepe e noce moscata. Imburrate 2 cocotte e spolveratele con del pangrattato, suddividete il composto e infornate a bagnomaria a 190°C per 45 minuti.
Ingredienti per la salsa di funghi
170 g di funghi surgelati
1 limone
mezzo spicchio d'aglio
un ciuffo di prezzemolo
sale e pepe
2 fettine di pane
In un padellino trifolate i funghi con lo spicchio d'aglio tritato e un gocciolino d'acqua. Quando saranno cotti e l'acqua si sarà asciugata, frullateli con la scorza di mezzo limone prelevato con un rigalimoni e un po' di prezzemolo, aggiungete un filo di olio extravergine d'oliva e poca acqua fredda, per fluidificare la salsa. Salate, pepate e ponete sul piatto da portata. Abbrustolite su una piastra rovente le fettine di pane e adagiatele sulla salsa. Sformate la zucca sul pane e servite cospargendo di prezzemolo tritato e striscioline di scorza di limone.

lunedì 4 febbraio 2008

Piccoli flan di vitello e broccoletti


Sono ufficialmente a dieta :)
lo dico, più che a voi, a me stessa; bisogna convincersi che non esiste nulla che ti possa far deviare sulla strada della perdizione di salse, dolci e meraviglie unte e bisunte
ARRGHHH!!!!!
tranquilli è tutto ok, ma non mi contrariate perchè quando sono a dieta sono nervosetta
:D
Andiamo a questa ricettina, non chiedetemi le calorie perchè non le so! Ho associato la verdura alle proteine, non ho mangiato pane e i condimenti...stendiamo un velo pietoso. Ma udite udite era buono e nemmeno tanto triste ;)
Le dosi sono molto alla femminina (leggi, alla buona)
per 3 cocotte
100 g di tritato di vitello di prima scelta
un mazzetto di broccoletti, praticamente un fiore solo
1/2 arancia
un pezzettino di cipolla rossa
noce moscata
un filo d'olio
un'idea di latte
sale e pepe
burro e pangrattato per le cocotte
semi di sesamo per decorare

Lavate bene le cimette dei broccoletti, lessateli in abbondante acqua salata per 6-7 minuti. In un padellino stufate la cipolla tritata finemente con il succo di mezz'arancia. Prelevate la scorza e tagliatela a julienne. Qualche filo mettetelo in un contenitore dove poi metterete la verdura scolata. Aggiungete alla verdura anche la cipolla aromatizzata all'arancia, frullate e distibuite nelle cocotte precedentemente imburrate e cosparse di pangrattato. Condite il tritato con sale pepe e noce moscata, un filino d'olio e un'idea di latte parzialmente scremato per ammorbidire la carne, amalgamate con le mani e suddividetela in 2 cocotte ( la carne è poca, verdura molta - si fa per dire-, quindi la terza cocotte e solo per la verdura). Ponete in forno già caldo a 180°C per 20 minuti circa. Sfornate e fate raffreddare un tantinello, non vi fate prendere dalla fame, come me, perchè sono troppo morbidi devono rassodarsi, sformate su un piatto da portata decorando con la scorza d'arancia tagliate a julienne e una spolverata di semi di sesamo.


notavo...la foto del flan in primo piano...non sembra anche a voi di vedere una rana con la bocca larga?
ho già le traveggole per mancanza di calorie
:D

venerdì 1 febbraio 2008

Buon Compleanno!


Eh si!
oggi è il compleanno di mio marito :D, il quale ha deciso che quest'anno non vuole festeggiare, beh, dico io ma la torta la vuoi?...
lui"almeno questo...!"
e allora torta sia.
Chi mi conosce sa quanto mi piace preparare i dolci, ma per le torte di compleanno ho un debole. Mi piace ASSAI fare la pasticciona, con la panna, le creme e pan di spagna...Mi piace farne sempre di nuove e Delizia mi ha dato quest'idea (lei non lo sa ancora ;))

Preparate il pan di spagna un giorno prima, questa ricetta è di Pane degli Angeli
Ingredienti per il pan di spagna
200 g di zuccchero
5 uova
la scorza grattugiata di un limone
1 pizzico di sale
150 g di farina
100 g di frumina
1 bustina di lievito
Sbattete a schiuma i tuorli con 5 cucchiai d'acqua bollente, aggiungete 125 g di zucchero e la scorza grattugiata del limone, il sale e sbattete fino ad ottenere una massa cremosa. Montate gli albumi a neve ferma, aggiungete lo zucchero rimasto e metettele sopra i tuorli sbattuti, setacciate la farina, la frumina e il lievito. Amalgamate nebe gli ingredienti. versatelo in una teglia apribile di 20 cm di diametro, precedentemente imburrata e infarinata. Cuocete in forno caldo a 160°C per circa 25-30 minuti.
Il giorno dopo preparate la bagna al limone. L'ho preparata più o meno come Delizia:
Portate a bollore 300 g di acqua con 4 scorze di limone e 2 cucchiai di zucchero. Quando bolle aggiungete 100 g di limoncello e riporate a bollore, togliete dal fuoco e mettete in infusione un cucchiaio raso di infuso ai frutti e rose, coprite e fate raffreddare per 10 minuti, filtrate la bagna e mettetela da parte.


Tagliate in 2 parti il dolce e inumidite con un pennello ogni strato del dolce fino ad esaurire la bagna. Preparate una crema pasticcera se volete come indicato qui. Montate 500 ml di panna con 50 g di zucchero a velo. Montate la torta: spalmate uno strato di confettura di frutti di bosco e uno stato abbondante di panna, lasciandone da parte un po' per la superficie della torta. Assestate il secondo disco e distribuite la crema pasticcera, completate con il terzo disco e la panna avanzata. Mettete il dolce in frigo e preparate lo fascia di cioccolato.
Sciogliete a bagnomaria 200 g di cioccolato, ritagliate un foglio di carta forno lungo quanto la circonferenza della torta e altro un paio di cm in più. Disegnate il bordo superiore, ondulato come ho fatto io oppure retto, girate il foglio e stendete il cioccolato con una spatola in uno strato non molto sottile e uniforme; fate raffreddare leggermente e poi adagiatelo sul perimetro del dolce. Riponetelo in frigo e fate raffreddare una ventina di minuti. nel frattempo con una tasca da pasticceria dotata di un beccuccio a foro piccolo, divertitevi a fare delle decorazioni con il cioccolato fuso. Tirate fuori la torta dal frigo e staccate con delicatezza la cartaforno. Applicate un nastro di raso e uno di organza intorno alla torta e realizzate un bel fiocco. La superfice della torta la potete decorare come più vi piace, con dei fiori freschi o della frutta.